Giuseppe Costa

Giuseppe Costa è nato a Palermo nel 1980.
Laureato in Pittura e Restauro presso l’Accademia di Belle Arti e Restauro ABADIR a San Martino delle Scale (Palermo), consegue successivamente il diploma di laurea del Biennio Specialistico di Arti Visive, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Vive e lavora a Milano.

Intende il disegno come strumento di elaborazione nostalgica, pratica intima attraverso cui riconfigurare frammenti di memoria individuale ma al contempo condivisibile. All’insegna di una suggestione romantica, dell’esplorazione dell’ignoto, della fascinazione per l’estetica delle immagini spaziali.

Realizza disegni a carboncino, pastelli o grafite su carta, monocromi ambigui che nella loro evanescenza si aprono a molteplici livelli di interpretazione. Tutte le immagini sono restituite attraverso un processo di polverizzazione del medium.
Una vaporosa atmosfera pulviscolare cristallizza immagini a indistinta definizione. Sentimentalismo e anaffettività si mescolano e i tratti idealizzati rasentano la distorsione.

Ha collaborato per diversi anni con la galleria Zelle Arte Contemporanea a Palermo, partecipando ad alcune edizioni di Sweet Sheets, rassegna itinerante dedicata alla “magia e alla fragilità della carta”. Nel 2011 a Milano collabora con la fondazione Hangar Bicocca negli allestimenti di opere e come assistente agli artisti. Tra queste collaborazioni, quella instaurata con l’artista thailandese Surasi Kusolwong si concretizzerà nel progetto Invisible Academy, performance realizzata all’interno degli spazi dell’Hangar.

Alcuni suoi grandi disegni sono stati esposti nella galleria milanese Assab One e al MAC di Lissone. Nel 2013 il suo lavoro è stato oggetto di mostre personali e collettive tra cui, Lo sguardo invisibile, un indagine sulle possibilità del paesaggio tenuta da Von Holden Studio a Palermo, e Heimat, mostra personale allestita presso gli spazi di Dimora Artica a Milano. Nel 2014 figura tra i dieci finalisti del Premio Griffin ed espone nella Sala delle Colonne presso la Fabbrica del vapore di Milano. Nello stesso anno presenta una serie di tecniche miste alla galleria Cart di Monza, all’interno della mostra collettiva Seance Room. Sempre dal 2014, partecipa al progetto Drawings from lightnings: ricognizione sul disegno italiano allestita in origine al Kunstraum t27 – Kunstverein di Neukolln, Berlino, e successivamente in diversi spazi e gallerie d’arte, tra cui Madeinbritaly, Londra, Fonderia artistica Battaglia, Milano. Questo progetto espositivo si è trasformato nel tempo in un libro d’artista presentato recentemente al Miart di Milano e al WOP ART- works on paper fair di Lugano.

M O S T R E P E R S O N A L I

2013

Heimat, Dimora artica, a cura di Giuseppe Mendolia Calella con un testo di Federico Lupo, Milano.

2009

Spazio all’arte, Galleria Bquadro, a cura di Laura Francesca di Trapani, Palermo.

M O S T R E C O L L E T T I V E

2017

Drawings from lightning, Madeinbritaly, a cura di Laura Santamaria, Londra.

Fermata Inganni, studio di Gianni di Rosa, a cura di Gianni di Rosa, Milano.

2016

Drawings from lightning, Fonderia artistica Battaglia, a cura di Laura Santamaria, Milano.

2015

Pro-so-po-pea, Casa studio di Fiorella Fontana, a cura di Fiorella Fontana, Milano.

Vetrina, Soap, Milano.

Autostrade virtuali, La Piana arte contemporanea, a cura di Massimo La Piana, Palermo.

2014

Seance Room, Galleria Cart, a cura di Andrea Lacarpia, Monza (Mi).

Premio Griffin, Fabbrica del Vapore, Sala delle colonne, a cura di Ivan Quaroni, Milano.

Synopsis, Attic Studio, a cura di Andrea Lacarpia, Medesano (Pr).

Drawings from lightning, Kunstraum t27 – Kunstverein di Neukolln, a cura di Laura Santamaria, Berlino.

2013

Lo sguardo invisibile, un’indagine sulle possibilità del paesaggio, Von Holden Studio, a cura di Federico Lupo, Palermo.

So-stare, MAC Lissone, a cura di Alberto Zanchetta e Remo Salvadori, Lissone (MB).

Macerie, Palazzo Costantino di Napoli, Palermo.

Sicilian Rapsody, La Piana arte contemporanea, a cura di Massimo La Piana, Palermo.

2011

Invisible Academy, Hangar Bicocca, performance con Surasi Kusolwong, a cura di Chiara Bertola, Milano.

Cantiere, all’inizio non era un’isola, Galleria Assab One, a cura di Remo Salvatori, Milano.

Le metafore del risparmio, Università Bocconi, Sala Grafton, a cura di Franco Marrocco, Milano.

2010

Sweets sheets, Zelle Arte Contemporanea, Palermo.

B I B L I O G R A F I A

Drawing from Lighting, Artist book, self-published, 2016

Isola Isole Insulae, Jonathan & Levi editore, 2012

OPERE

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