Manuele Mirabella

Manuele Mirabella (Catania, 1984) frequenta le scuole superiori presso l’Istituto d’Arte della sua città. Poi all’Accademia di Belle Arti di Catania consegue la laurea triennale. Successivamente la laurea specialistica presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.

Morbida, avvolgente e accogliente la gommapiuma. La corporeità viene disegnata da uno spago che ne segna le parti essenziali. Con estrema sintesi plastica ha scandito, disegnandole, le parti essenziali di un torso femminile che potrebbe ricordare le testimonianze più cariche di suggestioni ed emblematiche dell’epoca preistorica, che sono le piccole veneri della scultura cicladica oppure opere di Brancusi o Wotruba.

Fa nascere donne dee, donne madri, donne amanti.  Tutte create con passione, guardate, accarezzate, scolpite con desiderio e venerazione. La scelta della terra e della gommapiuma come materiali della sua scultura è perfetta per il suo scopo: rappresentare la donna con tenerezza e sensualità.
I loro corpi, le loro carni rese vive, sono abbondanti, felici, generose e accoglienti per l’uomo. Per le donne, queste bellezze arcaiche, sono un incoraggiamento ad amare il proprio corpo. Il corpo della donna incinta. Della donna che allatta. Della donna che invecchia.

Una contaminazione nella quale i corpi si vedono investiti da caratteristiche nuove che trasformano la propria identità originaria.

“Sono stato allevato dalle donne…”

Manuele nasce in un ambiente matriarcale dove la figura femminile prevale; ed è questo che porta l’Artista a focalizzarsi su di loro, ingrandendo l’importanza della donna a tal punto da renderla possente e impenetrabile.

L’artista vede nelle donne una purezza e una delicatezza unica, a prescindere dall’aspetto che hanno. Possono essere minute, in carne, con dei difetti ma per Manuele sono tutte belle e rare.

Questa filosofia dello scultore vuole far capire alle donne che sono incantevoli, a prescindere dal loro aspetto fisico e dalle loro imperfezioni anzi, questo le rende ancora più affascinanti, invitandole ad amarsi. Durante il suo percorso artistico conosce Chiara, la sua attuale compagna che lo aiuta, lo incoraggia e lo sostiene nel suo lavoro, nonché linfa d’ispiraione.

Personali

2018 “M. Mirabella”, a cura di Elena Cárdenas Malagodi, Galleria Luc Bertier, Parigi.

2016 La porta gialla, M. Mirabella, a cura di Elena Cárdenas Malagodi e Beatrice Lombardi, Galleria Duomo, Carrara.

Eventi Espositivi

2016 Studi Aperti, a cura di Castagna Chiara, Carrara.

2015 Studi Aperti, a cura di Castagna Chiara, Carrara.

2014 Studi Aperti, a cura di Castagna Chiara, Carrara.

2013 Marble Weeks, a cura di Rosario Mainoni e Manuele Mirabella, Carrara.

Collettive

2011 Concorso Recycled, a cura di Franco Mauro Franchi, sala espositiva Navigli, Milano.

2012 Fiera Artexpò, a cura di Franco Mauro Franchi, padiglione dell’arte – centro fieristico, Arezzo.

2012 Giorni D’Arte, a cura di Franco Mauro Franchi e Fabio Graziani, centro fieristico di Marina di Carrara, Carrara.

2012 Open Day, a cura di Franco Mauro Franchi, Accademia di Belle Arti di Carrara, Carrara.

2013 Premio Consortini, a cura di Franco Mauro Franchi, Museo Consortini, Volterra (PI).

2013 Faber Castrell, a cura di Giovanna Bernardini, Palazzo Binelli, Carrara.

2014 Concorso Dam Prize, a cura di Valerio Dehò, Galleria Dam Arte, Magenta, Milano.

2014 Contaminazioni, a cura di Francesca D’Aria, Sala degli Archi Fortezza Nuova, Livorno.

OPERE

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