Giuseppe Costa, La fine dell’estate (2), grafite su carta, cm 38×45, 2017

Giuseppe Costa, La fine dell’estate (2), grafite su carta, cm 38x45, 2017

 
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Descrizione

Giuseppe Costa (Palermo, 1980) vive e lavora a Milano. Formatosi tra l’Accademia Abadir di Palermo e l’Accademia di Brera, ha collaborato con realtà come Hangar Bicocca e diverse gallerie tra Palermo e Milano. Dal 2013 espone in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra i progetti più rilevanti Drawings from lightnings, presentato anche al Miart e al WOP Art di Lugano. Nel 2022 un suo lavoro entra nella collezione del Museo del Novecento di Milano. Tra le mostre recenti: Flora, Fauna & Cemento (Museo Civico di Noto, 2023) e personali presso MAAB Gallery e SACCA Gallery.

Nei lavori di Giuseppe Costa il paesaggio appare sospeso in un’atmosfera rarefatta: velature e foschie attenuano i contorni trasformando la visione in esperienza sensoriale. Il disegno diventa strumento di rielaborazione della memoria, dove immagini incerte e frammentarie oscillano tra apparizione e dissolvenza. Elementi naturali come vento, acqua e masse nuvolose assumono consistenze tattili, mentre figure evanescenti emergono come presenze fugaci. L’uso di carboncino, grafite e pastelli genera una materia pulviscolare che accentua la dimensione sospesa e poetica dell’immagine.

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