Descrizione
Così come indicato dai titoli (Landscape) che danno il nome ai lavori di Marilina Marchica (Agrigento, 1984), ci troviamo certamente di fronte a dei “paesaggi”, ma non nel senso oggettivo del termine; ovvero, non si tratta di rappresentazioni paesaggistiche realistiche, ma evocazioni di esse.
Quindi non scorgiamo distese di terra o di mare, né vegetazione o visuali urbane. Solo porzioni evanescenti di vedute in cui perdersi con la propria immaginazione; inquadrature oniriche che talvolta ci riportano a ricordi lontani, al nostro vissuto e inevitabilmente anche alla sua terra. Una Sicilia ricca di vaste distese e dolci altipiani che, in molte zone e ancor più nei periodi caldi, diventano ampie radure brulle delimitate all’orizzonte dal cielo o dal mare fino a giungere a una sintesi perfetta.
Questi sono i suoi paesaggi, luoghi dell’anima che possiamo ritrovare anche in diverse parti del mondo e in ognuno di noi.





