Maurizio Pometti, Questa notte non ho paura, olio su tela, cm 100×100, 2020

Maurizio Pometti, Questa notte non ho paura, olio su tela, cm 100x100, 2020 Maurizio Pometti (Catania, 1987) è un artista contemporaneo che esplora memoria e relazioni attraverso una pittura intensa, materica e nostalgica. Le sue opere, ispirate a vecchie fotografie e scene intime, trasformano l’individuale in universale. Finalista di importanti premi, ha esposto in Italia e all’estero, tra cui Roma, Milano, New York e Budapest.
3.600,00

IVA inclusa · Spedizione assicurata gratuita sopra € 149

Disponibile

Visualizza a casa tua Come si fa

Serve la fotocamera, quindi funziona solo dal telefono. Inquadra il codice qui sotto: si apre direttamente la fotocamera e potrai appendere l'opera — 100 × 100 cm — sulla tua parete, nella sua misura reale. Dove il telefono supporta la realtà aumentata l'opera resta agganciata al muro anche muovendoti.

Inquadra il codice con la fotocamera del telefono per aprire questa pagina.

Certificato di autenticitàFirmato dall'artista e controfirmato dalla galleria
14 giorni per il ripensamentoReso gratuito se l'opera non è come te l'aspettavi

Descrizione

Maurizio Pometti – Artista contemporaneo tra memoria, relazioni e pittura evocativa

Maurizio Pometti, nato a Catania nel 1987, si è laureato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, città dove attualmente vive e lavora. La sua ricerca artistica si fonda su un tema centrale e universale: il valore delle relazioni umane e il potere evocativo della memoria.

Attraverso una pittura materica e introspettiva, Pometti realizza opere che sembrano fotografie sbiadite dal tempo, capaci di catturare frammenti di vita individuale e collettiva. Le sue immagini, ispirate a vecchie fotografie e scene quotidiane, evocano un album di ricordi condivisi in cui ogni osservatore può ritrovare se stesso.

Le sue opere parlano di legami, intimità e identità, portando in superficie le emozioni e le fragilità dell’essere umano. Scene di gruppo immerse in atmosfere sospese, ma anche ritratti solitari in dialogo con l’interiorità, compongono una narrazione che alterna nostalgia e speranza. L’utilizzo di toni neutri, grigi, blu spenti e colori simili a quelli delle vecchie fotografie rafforza la sensazione di tempo sospeso.

La tecnica pittorica è caratterizzata da pennellate decise, campiture lasciate volutamente vuote e stratificazioni cromatiche che lasciano emergere la matericità del supporto (tela o cartone). Questo linguaggio visivo dona alle opere una forte componente tattile ed emotiva.

Nei suoi lavori, le figure spesso perdono identità specifiche diventando così simboli aperti alla proiezione personale dello spettatore, in un gioco continuo tra memoria individuale e collettiva.

Tra i maggiori riconoscimenti citiamo il Premio Arteam Cup (finalista 2016, 2022, 2023), il Premio Artivisive San Fedele Milano, finalista nel 2019–2020, vincitore del Premio Morlotti – Imbersago nel 2021.

Tra le principali mostre la personale alla LeoGalleries di Monza nel 2023, la collettiva alla Fondazione Il Vittoriale e all’Istituto Italiano di Cultura di New York, entrambe nel 2024.

Scopri il curriculum completo nella pagina dedicata nel nostro sito.

Scrivici su WhatsApp