Descrizione
Vlady, pseudonimo di Vladyart, è un artista visivo multidisciplinare nato a Catania nella metà degli anni ’70. Dopo il diploma presso l’Istituto Statale d’Arte e l’Accademia di Brera di Milano, ha perfezionato la sua formazione in Irlanda e Svezia. Attivo prevalentemente nell’arte pubblica e urbana, Vlady combina ironia, concettualismo e interventismo, esplorando le relazioni tra spazio, corpo e società.
Le sue opere spaziano da interventi minimali e non autorizzati a monumentali realizzazioni pittoriche come i silos del porto di Licata e Catania (2015). La sua poetica indaga i temi della contemporaneità – tecnologia, globalizzazione, ecologia, crisi economica e identità – attraverso un linguaggio che fonde reale e surreale, digitale e analogico.
Nel corso della carriera, Vlady ha partecipato a mostre e festival internazionali, tra cui UrbanArt Biennale (Völklingen, Germania), Nuart Festival (Norvegia), Bloop Festival (Ibiza) e Nuit Blanche (Parigi). È citato in numerose pubblicazioni come The Art of Rebellion IV e The Stencil Graffiti Handbook (Thames & Hudson, 2020).
Oggi vive e lavora a Stoccolma, dove continua la sua ricerca tra urban conceptual art e street art, affermandosi come una delle voci italiane più riconosciute nel panorama internazionale dell’arte pubblica contemporanea.






