Descrizione
Porzioni di cielo e di luce ci restituiscono l’immensità dello spazio e rimandano alla trascendenza e all’eternità. I lavori di Andrea Mario Bert (Forlì, 1984) si potrebbero definire “poesia visiva” perché alla delicatezza e alla potenza delle sue opere d’arte visiva, si unisce il pensiero verbale derivante dai suoi titoli; concetti che fungono da indizi e aprono l’opera verso ulteriori significati.







